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sabato, Marzo 7, 2026
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Furci Siculo, l’Istituto Comprensivo ha organizzato la manifestazione finale del progetto legalità

Furci Siculo – Giorno 31 maggio, l’Istituto Comprensivo di Furci Siculo ha organizzato la Manifestazione finale del progetto legalità dal titolo“tutti per uno, uno per tutti…. ” Esso è nato dall’esigenza di educare i nostri giovani fin dalla più tenera età, al rispetto della persona ed al senso di responsabilità, promuovendo la cultura del rispetto delle regole della convivenza sociale e civile, condizione essenziale per l’avvio al pieno esercizio della cittadinanza e puntando l’attenzione sui bisogni che emergono dal territorio e dall’ambiente circostante in termini di tutela e prevenzione. La scuola, in questa prospettiva, si vuole porre come mezzo d’informazione sulle forme di criminalità organizzate e sul fenomeno mafioso, della loro storia e trasformazione, delle loro attività, nonché della ramificazione dei loro interessi e insediamenti e dei meccanismi attraverso i quali esse inquinano il funzionamento delle Istituzioni ed alterano il civile e democratico svolgimento della vita pubblica. Inoltre si prefigge di mantenere viva la memoria di chi si è sacrificato per il bene comune e delle vittime innocenti cadute per mano della mafia. In questa prospettiva L’Istituto Comprensivo di Furci Siculo, ha elaborato questo progetto, con attività che hanno coinvolto alunni della scuola dell’infanzia con un laboratorio teatrale, gli alunni delle classi quinte della scuola primaria con un laboratorio grafico-pittorico curato dall’esperta Anna Maria Rizzo ed infine, gli alunni della scuola secondaria che hanno seguito un laboratorio grafico -pittorico con l’esperta Maria Cristina Burrascano e uno teatrale con l’esperta Annita Misiti che ha curato anche il teatrale dell’infanzia. Le tematiche affrontate sono state : Il rispetto dell’ambiente , la tutela del verde come fonte di vita per la scuola dell’infanzia; Il riciclaggio , la raccolta differenziata per la scuola primaria ; Legalità, mafia, rispetto delle regole e del prossimo bullismo. Il bullismo è stato il tema della rappresentazione teatrale” Tutti per uno, uno per tutti…” in cui si sono esibiti gli alunni della scuola secondaria riscuotendo enorme successo. La Manifestazione Conclusiva si è svolta nel Centro Diurno, ad essa erano presenti il Dirigente Scolastico Prof.ssa Rosa Crupi, alunni, genitori, docenti, esponenti delle autorità locali e delle forze dell’ordine, Maria Grazia Pennisi, rappresentante dell’Ass. Libera di Catania e i fratelli Pasquale e Piero Campagna, fratelli di Graziella, vittima della mafia ed il giudice Marcello Minasi Sono stati coinvolti classi di ogni ordine e grado, essendo destinatari del progetto tutti gli alunni dell’Istituto . Anche gli alunni non coinvolti nei laboratori extracurricolari, hanno prodotto : spot, file multimediali, racconti, poesie, riflessioni personali, slogan, cartelloni, disegni, ecc., La giornata è stata così articolata: alle ore 8.30 si è aperta la mostra dei lavori degli alunni, alle 9.00 è iniziata la drammatizzazione degli alunni della scuola dell’infanzia di Furci ed a seguire quella degli alunni di Grotte. Alle 10.30 sono stati accolti alunni , insegnanti e genitori della scuola secondaria di primo grado e gli ospiti sopra menzionati che hanno assistito alla drammatizzazione degli alunni della scuola secondaria. Dopo uno spot del film “La vita Rubata” tratto dalla vera storia di Graziella, ha avuto inizio la Conferenza con la testimonianza dei fratelli Pietro e Pasquale Campagna che hanno raccontato la tragica storia della sorella, di seguito l’ intervento del Giudice Marcello Minasi Sostituto Procuratore di Messina che si è rivolto ai ragazzi ribadendo l’importanza della scuola , dell’istruzione, dell’informazione per combattere ed estirpare il male nella società. Erano presenti oltre al Dirigente, ai docenti e genitori, anche il Sindaco di Furci, diversi assessori, il Vice comandante della caserma dei Carabinieri di S. Teresa di Riva, Maresciallo Cuzzari, il Consigliere provinciale Matteo Francilia e la prof.ssa Maria Grazia Pennisi di Libera ,Associazione che da sempre sostiene le vittime della mafia. Referente del progetto è stata la prof.ssa Palma Settimo che ha curato l’organizzazione della manifestazione conclusiva in tutte le sue articolazioni con l’ausilio dell’Amministrazione comunale che ha messo a disposizione i locali e del Consorzio Universitario che ha fornito la strumentazione per la buona riuscita di quanto è stato realizzato.

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