Furci Siculo – Il Consorzio universitario jonico, centro di raccordo degli studenti universitari della provincia di Messina, sarà potenziato. L’accordo di collaborazione tra Comune e Università sarà sottoscritto entro il prossimo mese di giugno. A dare certezza a questo progetto è stato il rettore dell’Università di Messina Francesco Tomasello, intervenendo ad una manifestazione che si è svolta nel salone del Centro diurno. Tomasello, che conosce benne l’attività dello sportello universitario di Furci e l’importanza che riveste nel contesto del comprensorio, ha detto pure che l’Università di Messina interverrà economicamente per tenere in vita il Centro di Furci. Tra le autorità presenti alla riunione c’erano anche i sindaci di ben otto comuni, il direttore del consorzio Giovanni Giuffrè e il primo cittadino Bruno Parisi. Quest’ultimo ha fatto un po’ la storia dell’importante struttura, ricordando che “da quando la Regione Sicilia ha tolto i contributi ai Consorzio, lo sportello universitario di Furci si è trovato in grande difficoltà. Soprattutto quando è stato stabilito che solo due comuni potevano dar vita ad un consorzio. E così a tenere in vita il Centro universitario sono rimasti il comune di Furci e quello di Roccafiorita. E considerato che annualmente il nostro Consorzio ha una spesa complessiva di circa 45mila euro – ha concluso Bruno Parisi – ne consegue che la struttura stava per chiudere battenti, se non fosse intervenuto il Rettore dell’Università di Messina”. Il Consorzio universitario jonico ha una grande importanza per i 1500 studenti che abitano lungo l’asse Francavilla di Sicilia e Scaletta Zanclea, perché tutti questi universitari che abitano nei comuni del comprensorio jonico invece di recarsi a Messina per presentare lo statino o per tante altre cose, possono benissimo recarsi al Centro diurno di Furci e risolvere i loro problemi. Con questo impegno assunto del Rettore dell’Università di Messina, viene così scongiurata la ventilata chiusura del Consorzio . Non solo, l’intervento di Francesco Tomasello, servirà anche a dare più servizi alla struttura, con l’acquisto di computer, di altri elaboratori elettronici e di potenziare le reti internet.


