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giovedì, Marzo 5, 2026
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Roccalumera, la maggioranza si è spaccata. Rinviato il pagamento alle imprese.

Roccalumera – La maggioranza si è spaccata sul riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Debiti maturati con le alluvioni del 2009 e 2010, che riguardavano principalmente i mancati pagamenti alle imprese locali che si sono attivate con mezzi propri a spalare le strade e dare sostegno alla popolazione. E così dopo due ore di discussione il consiglio comunale ha bocciato la delibera (quattro della maggioranza si sono astenuti), che impegnava 500 mila euro per il pagamento delle fatture alle imprese locali. “Il motivo, come ha spiegato successivamente il presidente del consiglio Antonio Garufi, è dovuto al fatto che non è stato approvato ancora il bilancio di previsione”. Non essendo ancora specificato il capitolo dove attingere tale somma, l’argomento in discussione è stato bocciato. Non solo. Questi 500 mila euro elargiti dalla Regione sotto forma di prestito devono essere restituiti in tre anni, per cui nel bilancio di previsione (ancora da approvare) bisogna inserire anche questa somma. “Mi auguro – ha chiarito il presidente del consiglio Garufi – che l’amministrazione comunale possa sistemare in tempi brevi gli incartamenti relativi ai debiti fuori bilancio, in modo che l’argomento possa essere votato in tutta serenità dal consiglio comunale, che ha a cuore le sorti degli imprenditori locali”. Anche il sindaco Gianni Miasi è rimasto un po’ mortificato dalla bocciatura dell’argomento ed ha espresso la sua “solidarietà ai poveri imprenditori che ancora una volta, pur essendoci la somma disponibile, non hanno potuto ricevere quanto dovuto. Se la questione riguarda l’approvazione del bilancio di previsione, tra una settimana il bilancio sarà pronto e non ci saranno alibi per nessuno”. Sulla bocciatura dell’argomento, portato in aula dalla maggioranza, il capogruppo dell’opposizione Pippo Campagna ha dichiarato: “La novità emersa nella riunione del civico consesso ha certificato il venir meno della forza politica del sindaco Miasi nel Consiglio Comunale e quale primo effetto diretto di tale debolezza politica è che, d’ora innanzi, il sindaco non avrà più la forza per fare approvare le sue proposte. Il fallimento politico di Miasi, sempre annunciato, adesso ha ricevuto il battesimo ufficiale dai lavori dell’aula”.

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