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martedì, Marzo 3, 2026
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Fiumedinisi, arrestati due giovani

Fiumedinisi – Ancora un ennesimo furto sventato dai militari della Stazione Carabinieri di Fiumedinisi che, nel tardo pomeriggio del 26 marzo 2012, hanno assicurato alla giustizia due giovani, i quali, poco prima si erano impossessati furtivamente di diverso materiale elettrico che avevano asportato da un deposito in uso al Comune di Fiumedinisi. A finire in manette, come detto, sono due giovani rispettivamente di 28 e 31 anni, identificati in CREA Gabriele, nato a Messina cl. 1993, ma residente a Villafranca Tirrena (ME), giostraio, pregiudicato e DI FAZIO Agrippino, nato ad Adrano (CT) cl. 1990, giostraio, pregiudicato. A sorprenderli, è stata una pattuglia della Stazione Carabinieri di Fiumedinisi, che stava espletando un servizio di controllo del territorio per la prevenzione dei reati di tipo predatorio proprio nei pressi del luogo ove poco prima i due prevenuti avevano effettuato il furto. Nella circostanza, i Carabinieri hanno effettuato un controllo di polizia su un’autovettura Mercedes in uso a due individui, anche perché gli stessi, alla vista del militari dell’Arma, hanno mostrato un particolare stato di insolito disagio. I Carabinieri, insospettiti per lo strano atteggiamento dei due prevenuti, hanno effettuato una perquisizione veicolare rinvenendo all’interno del vano bagagliaio alcuni quadri elettrici, cavi elettrici, fari alogeni ed altro materiale elettrico di vario genere, di cui i due prevenuti non hanno saputo giustificare il possesso. Dai primi accertamenti effettuati sul materiale elettrico rinvenuto, i Carabinieri accertavano che si trattava di materiale che era contenuto all’interno di un magazzino in uso al Comune di Fiumedinisi, ubicato poco distante. Infatti, nel corso del sopralluogo effettuato presso il magazzino, i Carabinieri accertavano che i due prevenuti, dopo avere divelto una finestra in ferro posta sul retro del citato magazzino avevano asportato il materiale elettrico il cui valore complessivo è stato stimato in circa 3.000,00 euro. Per i due malfattori scattavano quindi le manette con l’accusa di furto aggravato e gli stessi sono stati pertanto trattenuti nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Messina Sud, in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.

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