CASALVECCHIO – Furto, inseguimento, cattura, condanna: è andata male a due topi d’appartamento che avevano preso di mira l’abitazione di un artigiano di Casalvecchio, nella frazione Fadarechi. I due, un roccalumerese di 23 anni, incensurato, ed un messinese di 44 anni, già noto alle forze dell’ordine, sono stati catturati dagli stessi residenti della frazione che sono accorsi in aiuto della padrona di casa che li aveva sorpresi a frugare nei cassetti dai quali avevano arraffato oro e argento per un valore di circa 4000 euro. La refurtiva è stata interamente recuperata dai carabinieri e riconsegnata ai proprietari. I due topi, vistisi scoperti, hanno tentato la fuga raggiungendo l’auto che avevano lasciato sulla strada provinciale 19, ma sono stati inseguiti da alcuni residenti: finivano in bocca ai carabinieri della stazione di Sant’Alessio Siculo, che stavano sopraggiungendo al comando del luogotenente Vito Calì, dopo l’allarme lanciato al 112,. I due malviventi vistisi persi hanno cercato di diusfarsi della refurtiva che avevano nascosto in un borsone. Si tratta del messinese Francesco Giunta, 44 anni, già noto alle forze dell’ordine e di un giovane di Roccalumera, Vittorio Guglielmino, 23 anni. Il Giunta ha tentato di divincolarsi inveendo verbalmente contro i Carabinieri ma è stato bloccato e invitato alla calma. Ieri il giudice del tribunale di Messina ha convalidato l’arresto disponendo per il Giunta la traduzione in carcere e per il Guglilemino l’obbligo di firma. La frazione Fadarechi da qualche tempo è attenzionata da carabinieri della compagnia di Taormina che hanno ricevuto segnalazioni di una escalation di piccoli reati che avevano messo in allarme la pacifica e laboriosa popolazione. Effrazioni, piccoli furti in casa e nelle campagne, presenze non gradite in poderi e case coloniche: una frazione in cui i residenti avevano perso la pace e la tradizionale tranquillità. Ieri il salto di qualità che, però, è andato male agli autori. L’operazione si inquadra nell’ambito di un’intensificazione dei servizi di controllo del territorio da parte della Compagnia Carabinieri di Taormina al fine di prevenire e reprimere la particolare tipologia di reato. Al fine di fornire una risposta sempre più pronta e garantire sempre maggiore vicinanza ai cittadini, i Carabinieri esortano ancora una volta a segnalare .- anche in forma anonima – qualunque persona e/o situazione sospetta. Anche in questa occasione, infatti, si è rivelata determinante la tempestiva e dettagliata segnalazione al numero di Pronto Intervento 112.


