Messina – Stamane è intervenuto in aula, ai sensi dell’art. 23, durante la seduta del Consiglio provinciale, il capogruppo dell’UDC – Centro con D’Alia, Matteo Francilia, in ordine alla drammatica situazione in cui versa l’Istituto Autonomo Case Popolari. Francilia, nel suo intervento, ha richiesto con forza al presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto, di farsi carico dell’annosa questione e di attivarsi al più presto nei confronti del presidente della Regione Lombardo, competente per le nomine e degli altri Enti deputati a formulare le relative proposte, così che si possa finalmente porre fine alla vergognosa vicenda dell’I.A.C.P. Il coordinatore provinciale UDC è intervenuto anche a proposito dell’avvicendamento delle nomine commissariali, rispetto all’insediamento del Consiglio d’amministrazione, per cui “gli annosi problemi che affliggono l’Istituto Autonomo Case Popolari, pur dovendo riconoscere lo sforzo profuso da chi è stato incaricato a supplire alla vacanza degli organi dell’Istituto, restano irrisolti”. Francilia ha messo in evidenza anche la gravissima situazione economica finanziaria dell’Ente dovuta alla morosità (per circa 25 milioni di euro). “La gravissima situazione economica-finanziaria della morosità” – dichiara Matteo Francilia – “che non costituisce un problema semplicemente di tipo economico, ma che va affrontato nella sua complessità di emergenza sociale, deve trovare una soluzione che consenta di contemperare le esigenze degli inquilini con quelle finanziarie dell’Ente. Un altro problema” – continua Francilia – “è quello della manutenzione degli alloggi, correlato alla proprietà degli stessi ed alla possibilità da parte degli inquilini di poterli acquistare; gli alloggi non ultimati e, per certi versi, abbandonati, con una costante crescita di richieste ed una vera e propria di casa in provincia di Messina. L’imperversare degli abusivi” – sottolinea il coordinatore provinciale dell’UDC – “a fronte della ingestibilità degli alloggi disponibili e dei ritardi nella predisposizione dei bandi che non consentono alle coppie più giovani e meno abbienti di poter soddisfare l’insormontabile esigenza di abitazione, ci fa capire che non si può più attendere. Occorre” – conclude Francilia – “un intervento da parte degli Enti competenti risolutivo ed immediato, in modo tale che possano essere affrontati gli innumerevoli ed irrisolti problemi che ad oggi hanno caratterizzato la vergognosa vicenda di perenne provvisorietà dell’ I.A.C.P.”.


