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lunedì, Marzo 2, 2026
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L’ultimo saluto a Mario Perrone

Il suo grande amore per la mamma lo accompagnerà per sempre. Commozione e lacrime ai funerali di Mario Perrone, 38 anni, che si sono svolti, ieri, nel Santuario della Madonna del Carmelo di S. Teresa di Riva. Il giovane calciatore sabato scorso si era buttato dal balcone, del secondo piano della sua abitazione di Bucalo. Le sue condizioni erano apparse subito gravi e poco dopo è spirato all’ospedale. Parole toccanti quelle pronunciate nel corso dell’omelia dal sacerdote Salvatore Mercurio che ha ricordato Mario come un amico di tutti, disponibile, affettuoso, sempre con il sorriso tra le labbra. Il Campione Mario non ha mai sopportato il distacco dalla mamma, morta nove anni fa. Troppo grande il dispiacere di non averla vicino nel suo quotidiano e forse questo lo ha spinto ad un gesto estremo. Mario ha lasciato tutti senza parole e con le lacrime agli occhi. Al rito funebre, oltre ai familiari e agli amici, in tanti hanno voluto porgere l’ultimo saluto al “Campione” che sarà ricordato sia come un ottimo calciatore, che come una persona umile, affettuosa, sempre pronto ad aiutare gli altri. Tanti i messaggi di affetto per Mario Perrone giunti da ogni parte d’Italia e anche una poesia toccante, di Elena (un’amica del quartiere), letta durante il rito funebre “Col tuo sorriso spensierato, con il passo veloce, sembrava che tu avessi sempre fretta poi… Si è spezzata un’ala dal tuo corpo,il tuo sorriso si è spento un pò troppo, è passato un pò di tempo, ora hai ritrovato l’altra ala che ti mancava da anni ed hai imparato a volare, dove il tuo cuore voleva che fossi. Sii felice. Ciao Mario”. Un lungo e caloroso applauso ha saluto Mario all’uscita della Chiesa e poi il corteo a piedi ha raggiunto il cimitero di S. Teresa di Riva. I suoi amici hanno trasportato il feretro, su cui sopra era adagiata oltre ad un mazzo di fiori anche una maglia di calciatore, sulle spalle tra lacrime e commozione. E pioveva a dirotto.

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