Furci Siculo – “Ogni volta che imperversa il maltempo dalla pineta si diparte un fiume di acque piovane; fiume che poi va a finire all’altezza del camposanto e da qui verso la via Cesare Battisti fino ad allagare la Statale 114, cioè il centro abitato di Furci. Adesso stiamo correndo ai ripari, con un progetto mirato, cioè relativo alla canalizzazione delle acque piovane fino al greto del torrente Pagliara”. A dichiararlo è l’assessore Carmelo Fremi che da tempo segue con particolare attenzione gli interventi urgenti che il comune deve adottare. E tra questi interventi figura anche la canalizzazione delle acque, visto che alle prime piogge il paese di colpo si allaga e diventa una trappola per gli automobilisti ed un serio pericolo per i pedoni. Specialmente in direzione di via Cesare Battisti, dove si forma un vero torrente in piena, perchè raccoglie le acque provenienti dalla pineta e dal Parco suburbano. Per correre ai ripari la Provincia regionale di Messina ha avviato già i lavori, che verranno a costare circa 90 mila euro. Questi lavori, in fase di ultimazione, si fermeranno però all’altezza di contrada Portella. A questo punto interviene il comune di Furci, che ha già pronto un suo progetto (a firma dell’ing. Foti) per trasferire le acque piovane, mediante una robusta condotta, da contrada Portella al greto del torrente Pagliara. “Non appena il progetto della Provincia sarà completato, dichiara il sindaco Bruno Parisi, daremo corso ai lavori progettati dal comune di Furci, in modo che il problema possa risolversi nel più breve tempo possibile”. La canalizzazione delle acque piovane dovrebbe impedire che le fitte piogge possano trasformare la Statale 114, e quindi il centro abitato, in un vistoso pantano.


