Sant’Alessio Siculo – No spiaggia, no turismo. Il dictat del vicesindaco Rosanna Fichera è chiaro e non lascia alternative. O l’amministrazione riuscirà a completare il ripascimento della spiaggia o lo sviluppo turistico di Sant’Alessio subirà un duro contraccolpo. “Il progetto che stiamo attuando dal 2003, incalza Fichera, si distingue in tre differenti lotti. Due sono stati completati. Ora si attende l’attuazione del terzo lotto. Barriera soffolta, barriera radente e ripascimento della spiaggia. Questi i tre interventi attuati contemporaneamente per sanare il problema sia dei marosi che puntualmente distruggono il lungomare sia della spiaggia che sta scomparendo”. Un progetto quindi d’ampio respiro che ha interessato coralmente mare e spiaggia. Visti gli eventi calamitosi che hanno tristemente interessato il nostro hinterland, destinando quindi le risorse economiche alla questione del dissesto idrogeologico, l’attuazione del terzo ed ultimo lotto non sembra essere immediato. “Per cercare comunque di non compromettere la stagione turistica stiamo cercando di provvedere al ripascimento della spiaggia attingendo dal materiale presente nel Torrente Agrò che verrà così trasportato con camion”. Sul concludere dell’intervista, il vicesindaco da prova di grande “fairplay” sottolineando i meriti dell’amministrazione precedente. “Questo che il comune di Sant’Alessio sta attuando è un progetto ampio e maestoso. Dò tutti i meriti all’amministrazione precedente, l’amministrazione Gussio, ricordando che sono stati proprio loro artefici di questo progetto, attuando il primo lotto”. E se il “riconoscimento di meriti” andante al di là di schieramenti politici ancora esiste, vedremo se l’amministrazione attuale riuscirà a salvare l’imminente stagione estiva.


