Da facebook: “Per anni l’ospedale di Taormina ha rappresentato un punto di riferimento sanitario per un’area vasta, raggiungendo risultati importanti e distinguendosi come struttura di eccellenza in diversi ambiti clinici. Un presidio capace di garantire servizi essenziali, attrarre professionalità qualificate e rispondere efficacemente ai bisogni di salute dei cittadini. Nel tempo, tuttavia, si è assistito a un progressivo declassamento del presidio, avvenuto senza un adeguato confronto pubblico e accompagnato da un silenzio istituzionale incomprensibile. Riduzione dei posti letto, riorganizzazione penalizzante dei reparti, perdita di centralità nel sistema sanitario regionale.
Un processo che ha determinato l’allontanamento di numerosi professionisti e un peggioramento dell’offerta sanitaria sul territorio. A questo quadro già critico si è aggiunto, nelle ultime ore, un episodio molto grave: la temporanea indisponibilità dei farmaci per i pazienti oncologici, che ha comportato il rinvio dei trattamenti previsti. Pazienti fragili sono stati rimandati a casa senza indicazioni certe sui tempi e sulle modalità di prosecuzione dei protocolli terapeutici. Un fatto che non può essere considerato un semplice disservizio, ma che rappresenta un ulteriore grave fallimento del sistema sanitario, chiamato a garantire il diritto alla cura e la continuità assistenziale.
In ambito oncologico non sono ammissibili ritardi, incertezze o carenze organizzative. La tutela della salute impone programmazione, responsabilità e risposte tempestive. Alla luce di quanto accaduto, si ritiene necessario un intervento urgente dei rappresentanti politici del territorio affinché i soggetti competenti forniscano chiarimenti immediati, assumano le necessarie responsabilità e adottino ogni misura utile a garantire la piena continuità delle cure”.


