A Santa Teresa di Riva arriva l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci, messinese, che ha voluto portare la vicinanza alle comunità colpite dal maltempo e della mareggiata dei giorni scorsi e confrontarsi direttamente con le istituzioni locali. Presente il sindaco Danilo Lo Giudice e il consigliere della città metropolitana Domenico Santisi (M5S).
Nel corso del sopralluogo, Antoci ha sottolineato la necessità di passare rapidamente dalle parole ai fatti, richiamando la responsabilità della politica e il ruolo centrale degli amministratori locali. “È il momento di fare pochi discorsi e di fare come state facendo voi. Bisogna prendere gli attrezzi, ognuno prende i propri. La politica deve prendere gli attrezzi, quelli seri, e soprattutto affidarsi ai sindaci», ha affermato.
Secondo l’europarlamentare, qualsiasi tentativo di affrontare l’emergenza senza coinvolgere pienamente i primi cittadini rischia di produrre effetti negativi nel lungo periodo. “Se noi pensiamo di risolvere questa cosa bypassando dai sindaci, le scelte, le decisioni, abbiamo fatto un grande errore. Saremo qui per i prossimi anni a vedere ancora il disastro” ha aggiunto.
Antoci ha poi ricordato le iniziative già avviate sul piano istituzionale, spiegando che “insieme al collega europarlamentare Pasquale Tridico” sarà sensibilizzata “la commissione von der Leyen per l’attivazione dei fondi di solidarietà” precisando, in merito, che Regione e Governo dovranno necessariamente interloquire con l’Europa, “certamente pronta a fare la sua parte”. Al momento, però, la priorità rimane il sostegno ai sindaci per “risolvere il problema prima possibile”.
Secondo l’europarlamentare “nessuna decisione va presa sopra la testa di chi ha l’onere in questo momento di rappresentare le comunità, ma soprattutto chi è qui ogni mattina, come voi, a dare una mano”, ha detto rivolgendosi agli amministratori e ai volontari.
Nel ribadire il proprio impegno personale e quello del Movimento 5 Stelle, Antoci ha assicurato che porterà quanto visto a Santa Teresa di Riva anche in sede europea. “Domani porto a Bruxelles questo pezzo di cuore, un po’ trafitto in questo territorio. Farò la mia parte, quello che posso”, ha concluso.


