Un paziente (g.r.) ha raccontato che la Sanità in Sicilia non è a pezzi come si racconta, ma è una eccellenza di medici, infermieri ed assistenti, e il paziente viene trattato con tanti riguardi, come in una grande famiglia. Ciò l’ha constatato all’ospedale di Taormina, presso il reparto Otorino. ”Sono stato operato per l’asportazione di una neo formazione e sono rimasto cinque giorni ricoverato. Tutti, dalla dottoressa Serenella Palmeri, responsabile del reparto, al dottore Politi, a tutti i medici, alla caposala, agli infermieri e agli operatori sanitari, si sono contraddistinti per eccezionale professionalità, umanità, disponibilità e totale abnegazione nei confronti del paziente trattato come “un familiare”, usando sempre le giuste parole di incoraggiamento, che sempre tanto bene fanno al morale di chi si trova in difficoltà con la salute. E’ giusto che si sappia che nella nostra sanità, e in particolare all’ospedale di Taormina, esistono delle Eccellenze molto vicine a noi che ogni giorno compiono dei miracoli e salvano la vita a tanta gente”. Quello che fa discutere al nosocomio San Vincenzo è la carenza di personale medico e paramedico, e questa è una brutta piaga. Aspettare col codice bianco quattro, cinque ore, dietro la porta del pronto soccorso è una crepa in mezzo alle eccellenze.


