E’ stato detto ( e lo aveva confermato il Ministro Salvini durante il sopralluogo sulla spiaggia di Furci Siculo) che la tratta Messina Taormina sarebbe entrata in funzione la prima decade di febbraio, ma non sarà così. Durante un sopralluogo sui luoghi disastrati, i tecnici di Rfi hanno evidenziato danni diffusi lungo il tratto compreso tra Taormina e Scaletta Zanclea, con criticità particolarmente rilevanti. I tecnici hanno spiegato inoltre che i danni maggiori il ciclone li ha effettuati in quattro tratti della tratta Messina Taormina: uno nella zona di Isolabella subito dopo la stazione di Taormina; un altro tra Letojanni e S. Alessio Siculo; il terzo nel territorio di Itala e infine il quarto poco prima dell’abitato di Alì Terme, in direzione del Capo. I lavori continueranno per rimettere a norma la linea ferrata e comunque si spera che tra un mese (fra l’otto e il 9 marzo) potrà essere riattivato il tratto ferroviario Messina Taormina.


