Dopo il nostro articolo sul senso unico a S,Teresa di Riva, tanta gente ha espresso il proprio parere, anche perché ci sarebbero dei nodi da sciogliere; per esempio i pulmini non riescono a passare (dalla circonvallazione, senso di marcia Catania Messina) perché si incastrerebbero nel sottopasso di via via Sparagonà. In molti hanno scritto su facebook che il senso unico sulla Nazionale di S.Teresa (via Regina Margherita e via Francesco Crispi) è utile perché si possono posteggiare le auto (altrimenti dove andrebbero?) e perchè si può sostare per fare acquisti nei negozi. La maggior parte è dell’opinione di lasciare le cose come stanno E poi D.B. commenta: ”E le auto ce le mettiamo in tasca? Il doppio senso significa eliminare i parcheggi rimasti, non credo che questo faccia felice i commercianti”. Ed ancora M.C. “Non sono d’accordo senza parcheggi i commercianti possono chiudere”. Quasi tutti favorevoli al senso unico lungo l’abitato di S.Teresa. Altri commenti. M.M.: “Con il doppio senso i commercianti chiudono. Così invece ci sono le vie di sopra per tornare indietro e parcheggiare. E la viabilità è scorrevole”. A.C.: “Col doppio senso sulla Statale dove ti fermi a fare acquisti?”. E poi giustamente S.A. commenta:” Va bene al senso unico, però i parcheggi dovrebbero ritornare a pagamento, perché ci sono automobilisti che da una settimana hanno posteggiato la macchina nello stesso posto e la lasceranno lì per tutto il mese”. Tante altre persone ci hanno detto di preferire il senso unico di marcia a S.Teresa. C’è pure la riflessione di un commerciante, molto significativa. Per A.F. “Secondo il mio modesto avviso, il danno per i commercianti è maggiore con il senso unico attuale. Il cliente che si trova a passare sulla nazionale per andare in un negozio, se non trova parcheggio tira dritto e, se costretto a percorrere la circonvallazione per tornare al negozio, rinuncia. In più chi proviene da Sant’Alessio o Letojanni, Forza d’Agrò, ecc. non verrà a comprare a Santa Teresa. Possibili soluzioni: nei punti più stretti, permettere di parcheggiare la macchina in parte sulla carreggiata e in parte sul marciapiede e creare degli spazi di interscambio per i mezzi pesanti creando dei divieti di sosta oppure, se questa alternativa non dovesse funzionare, dei semafori per creare sensi unici alternati nelle zone dove la carreggiata è più stretta e permettere il parcheggio. Si eviterebbe così tutto questo disagio per i pendolari, per i commercianti e i clienti”. Infine E.M. mette in orbita un altro problema: “Avete ragione sui parcheggi e i negozi. Ma non si può stare 30 minuti all’andata e 30 minuti al ritorno per passare S.Teresa di Riva; chi come me deve muoversi 3, 4 volte a settimana per salire ad Antillo non può stare così tanto. Si deve trovare una soluzione per fare camminare le macchine”.


