Ripascimento delle spiagge, ricostruzione dei lungomari distrutti dal ciclone Harry e realizzazione in tempi brevi della barriera soffolta da Scaletta Zanclea a Giardini Naxos. Di questo si è discusso durante la riunione dei sindaci del comprensorio jonico che si è svolta nell’aula consiliare di Furci Siculo. C’erano tutti i sindaci e commissari di: Scaletta Zanclea, Itala, Alì Terme, Nizza di Sicilia, Furci Siculo, S.Alessio Siculo, Letojanni e Giardini Naxos, oltre i primi cittadini di Forza d’Agrò, Casalvecchio Siculo e Castelmola. Hanno disertato la riunione i sindaci Giuseppe Lombardo di Roccalumera, Danilo Lo Giudice di S.Teresa di Riva e Cateno De Luca Taormina. La riunione è stata bene articolata e tutti gli amministratori presenti hanno manifestato la volontà di risorgere al più presto dopo l’attacco del ciclone e soprattutto di coordinare tutti insieme i lavori programmati. Un atto di grande impegno, per risolvere insieme i problemi inerenti il ripascimento della spiaggia, la barriera soffolta e la ricostruzione dei lungomari. Si è parlato anche di studi tecnici, dei finanziamenti regionali, dell’impegno del Governo. Gli amministratori comunali di Giardini, Letojanni, S.Alessio, Furci, Nizza, Alì Terme, Itala e Scaletta hanno fatto squadra per seguire insieme le progettualità per il ripascimento delle spiagge (utilizzando la terra prelevata dai torrenti e dalle gallerie per il raddoppio ferroviario), per realizzare in tempi brevi una barriera soffolta in tutta la riviera jonica e “nel frattempo iniziare i lavori di ricostruzione dei lungomari distrutti – ha dichiarato il sindaco di Furci Siculo Matteo Francilia – per la salvaguardia dei centri abitati che per il rilancio economico dell’intero comprensorio”. E poi ha concluso: “la prossima settimana sarò a Roma per iniziare a seguire questo percorso per l’intero territorio e porterò nelle sedi opportune un primo documento a firma di tutti con la richiesta di superare la burocrazia e i tecnicismi che ci bloccano da anni, comportando non solo un danno al territorio ma anche un maggiore costo pubblico”. Per ricostruire tutta la riviera jonica non necessitano le barricate politiche: per la sopravvivenza di tutto il comprensorio necessita invece l’intervento e l’unione di tutti i partiti politici. (nella foto i sindaci in riunione nell’aula consiliare di Furci Siculo)


