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Dopo l’assalto devastante del ciclone Harry quale sarà il futuro della riviera jonica, da Scaletta a Giardini e Taormina?

Dopo l’assalto del ciclone Harry quale sarà il futuro per i Comuni della Riviera Jonica? E’ questo l’interrogativo che si sono posti sindaci e amministratori comunali del comprensorio jonico, da Scaletta Zanclea a S.Teresa di Riva,  S.Alessio, Giardini e Taormina, che sarà discusso nel corso di un articolato incontro pubblico che si svolgerà nell’aula consiliare di Furci Siculo martedi prossimo (ore 17,30). Alla riunione, promossa dal comitato per la co-progettazione della Riviera Jonica, parteciperanno sindaci, politici, tecnici, esperti e la cittadinanza per una progettazione partecipata del territorio (dimenticando il modello di prima) con lungomari uniformi (tutti con la pista ciclabile, alberati, larghezza della carreggiata, aiuole, parcheggi e quant’altro). Un incontro con la cittadinanza, per non restare a guardare, ma partecipare attivamente alle decisioni che andranno a modellare la Riviera Jonica. Dopo Furci, altri incontri sono stati previsti a Roccalumera, Nizza, S.Teresa di Riva, S.Alessio Siculo, Letojanni, Giardini e Taormina, anche perché la partecipazione di tutti, pubblico e amministratori comunali, è fondamentale per dare un volto nuovo alla costa jonica. (nella foto l’ex pista ciclabile a S.Teresa di Riva)

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