Da anni si parla di costruire un unico lungomare da S.Alessio Siculo ad Alì Terme; da anni di parla di fare dei ponti ad arcata tra Alì Terme e Nizza, tra Roccalumera e Furci e S,Teresa di Riva con S.Alessio; da anni si parla di un’unica riviera blu; ci sono le caratteristiche, le qualità, l’uniformità di tutti i sei Comuni rivieraschi. Sulle disgrazie causate dal ciclone, si potrebbe progettare per il futuro un unico lungomare di collegamento, ben protetto dai marosi, tra il Capo e le Terme di Alì. Si potrebbe. Ma se da anni è stato programmato dalla Regione, con incarico al Genio Civile di Messina, al tempo di Falcone assessore regionale, di realizzare l’opera sul torrente Pagliara, tra Furci e Roccalumera, impegnando addirittura la somma di otto milioni e poi il progetto abortì, cosa c’è più da sperare? E non solo non è stato fatto il ponte, ma la bretella è stata demolita, come sarà demolita quella sul Nisi tra Nizza e Alì Terme e successivamente quell’altra sull’Agrò, tra S.Teresa e S.Alessio Siculo. Promesse buttate al vento, come sempre, e i cittadini della riviera jonica con continuità dimenticati.


