Da oltre dieci anni gli amministratori sono alla ricerca di una soluzione per risolvere e riportare alla luce il Centro sportivo polivalente di Roccalumera, in via Collegio. Tre sindaci si sono succedi in questo decennio, ma la soluzione ancora non è stata trovata. Cerchiamo di fare una cronostoria per ripercorrere le criticità di questo impianto, che comprende due spogliatoi, un campo da calcetto in erba sintetica, campi da tennis e un campo da basket-pallavolo coperto da una struttura geodetica, crollata da oltre dieci anni e nessuno l’ha mai rimpiazzata. Gli amministratori di Roccalumera in questo decennio hanno dimostrato un evidente menefreghismo nel riportare in vita l’impianto sportivo, uno dei più apprezzati in tutto il comprensorio.
A novembre 2023, il sindaco Giuseppe Lombardo firma il contratto di appalto con l’impresa Fratelli Anastasi S.r.l. di Villafranca Tirrena per la riqualificazione dell’intera struttura, per un importo complessivo di circa 856mila euro finanziati con fondi PNRR. Il progetto prevede anche due nuovi campi da padel. L’impresa si impegna a ridurre i tempi rispetto ai 500 giorni da capitolato. Gennaio 2024: il cantiere apre. Alla fine del 2024 i lavori si interrompono. Sono stati completati solo i primi due campetti in erba sintetica – calcetto e tennis. A maggio 2025, più di sei mesi dopo lo stop, la situazione è ancora la stessa. A sollevare inizialmente il problema pubblicamente, in primavera 2025, era stato il Circolo territoriale di Fratelli d’Italia – lo stesso partito di una parte della maggioranza attuale del Comune di Roccalumera. Nel documento il movimento definisce l’impianto di via Collegio un letamaio, «simbolo di un disinteresse collettivo, soprattutto da chi amministra». E siamo a marzo 2026. Sono passati quasi 2 anni e mesi da quando i lavori si sono fermati. Lo scheletro del capannone è ancora senza copertura. Il sindaco Lombardo, interpellato dalla Gazzetta Jonica, risponde rassicurando: «Si punta a una ripresa dei lavori nelle prossime settimane». Era il maggio 2025. Quelle settimane sono diventate mesi, quasi un anno. Mentre il polivalente di via Collegio giace fermo, nei giorni scorsi il vicesindaco di Roccalumera ha pubblicato un post su Facebook: il Coni ha rilasciato il parere favorevole, per un progetto di riqualificazione del campo di calcio principale, da cinque milioni di euro: Tribune, manto sintetico, ricettività fino a 6.000 spettatori. «La vera operatività nasce dal confronto e dal lavoro di squadra», chiude il post il vice Garufi. A pochi metri da quel campo, il cantiere del Polivalente non ha ancora una data di riapertura e il capannone resta scoperchiato. I giovani che avrebbero dovuto giocarci, hanno atteso e attendono invano il rinvigorimento di
una politica inconsistente e improvvisata. E si continua a segnare il passo, nell’indifferenza assoluta, nell’assenteismo totale, che continuano ad affossare la crescita del paese. (Salvo Abate)


