Alì Terme – La lotta è già iniziata. I genitori degli studenti che frequentano il plesso adiacente piazza Nino Prestia sono già all’attacco, sfidano il commissario regionale Giovanni Cocco perché avrebbe sottratto delle aule per destinarli ad uffici comunali. Anche la dirigente scolastica Marina Elena Carbone si è scagliata contro, ritenendo comportamento scorretto del commissario nei confronti dell’Istituzione scolastica. La raccolta delle firme, avviata dalle mamme, è già iniziata. In un comunicato diffuso in tutto il paese dal comitato dei genitori così recita: “Cari concittadini, genitori e amici di Alì Terme, la nostra battaglia per difendere gli spazi della Scuola Primaria entra nel vivo e non c’è tempo da perdere. Gli spazi destinati ai laboratori e all’inclusione sono un diritto che dobbiamo tutelare ora”. Sono stati istituti dei posti base, dove ogni genitore può firmare. Una volta completata la raccolta, tutto il carteggio sarà inoltrato al Prefetto di Messina per la dovuta valutazione.


