I lavoratori autonomi siciliani che hanno dovuto interrompere l’attività a causa degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 18 gennaio 2026 potranno avere accesso all’indennità una tantum prevista dal decreto-legge n. 25 del 27 febbraio 2026. È quanto comunica l’Inps in una circolare con cui dà le istruzioni sulla misura. L’indennità – viene ricordato – è riconosciuta per il periodo compreso tra il 18 gennaio e il 30 aprile 2026 ed è pari a 500 euro per ciascun periodo di sospensione dell’attività non superiore a quindici giorni, fino a un massimo di 3.000 euro per ciascun beneficiario. Le domande vanno presentate entro il 20 giugno 2026 per via telematica. La misura è destinata ai collaboratori coordinati e continuativi, ai titolari di rapporti di agenzia e rappresentanza commerciale, ai lavoratori autonomi, ai professionisti e ai titolari di attività di impresa iscritti a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza e assistenza, residenti, domiciliati o operanti nei Comuni individuati dal provvedimento emergenziale e costretti a sospendere l’attività lavorativa a causa degli eventi meteorologici. Tra i destinatari della misura, spiega l’Inps, rientrano, tra gli altri, dottorandi, assegnisti di ricerca, medici in formazione specialistica, agenti e rappresentanti di commercio, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, pescatori autonomi, professionisti iscritti alla Gestione separata Inps e professionisti iscritti agli Enti previdenziali privati. Per accedere al beneficio è necessario che l’attività lavorativa fosse già avviata alla data del 18 gennaio 2026 e che il richiedente risultasse iscritto a una forma obbligatoria di previdenza e assistenza. L’Inps procederà alle verifiche successive sulla sussistenza dei requisiti dichiarati, anche in collaborazione con altre Amministrazioni. In caso di assenza dei requisiti previsti, l’Istituto procederà al recupero delle somme eventualmente erogate indebitamente.


