Roccalumera continua a fare acqua da tutte le parti, non solo sul lungomare e alla periferia del paese, ma pure nelle frazioni, particolarmente a Sciglio, dove i rigagnoli si allargano sempre più. Sicuramente la rete idrica logorata dagli anni non riesce più a contenere l’afflusso quotidiano, anche perché sarà stata fortemente strapazzata dal ciclone. Ma un rimedio dovrà pur esserci, non si può stare a vita così. E le proteste sono state tante su facebook (A.P. ormai la condotta idrica è un colabrodo). Tra l’altro, per riparare il danno non sono state chiamate le ditte non del luogo, che conoscono palmo palmo il percorso della tubazione, ma ditte da fuori zona, che non sanno dove mettere le mani. I consiglieri di minoranza da qualche tempo sono latitanti e non incalzano più il sindaco sul declino del paese, neanche per conoscere esattamente la sorte del serbatoio e della rete idrica. L’acqua è un bene prezioso e disperderla così non fa piacere alle famiglie di Roccalumera, costrette a pagare bollette salate per il consumo del prezioso liquido.


