Il Furci di Alessio Camarda ha blindato il secondo posto stravincendo il derby contro il Casalvecchio con un netto 5 a 0. Match che i furcesi hanno portato a proprio favore con grande determinazione. In vantaggio grazie ad un gran tiro di Isgrò dalla distanza. Raddoppio sempre nel primo tempo con Maccarrone, il quale ben servito da D’Angelo ha infilato Smiroldo in uscita. Per i locali poche le occasioni create, anche se nei primi minuti di gioco la compagine di Carpillo ha avuto due occasioni importanti per sbloccare il risultato con Arguello e Godoy in entrambi i casi sventati dalla retroguardia avversaria. Nella ripresa gli ospiti hanno dilagato, complice una difesa non molto attenta dei casalvetini. Sugli sviluppi di un corner Lorenzo D’Amico di testa lasciato tutto solo ha staccato e realizzato il tre a zero. Lo stesso attaccante a metà ripresa con un destro dalla distanza ha realizzato la quarta rete. Nel finale Konatè a tu per tu col portiere ha realizzato la quinta marcatura.
Niente da dire sul campionato del Furci, sedici vittorie in ventuno gare. Migliore attacco con 73 reti e seconda migliore difesa con 20 reti subìte. Secondo posto matematico e la certezza di fare i play off in casa. In più Lorenzo D’Amico è capocannoniere con 21 reti. Fatale è stata la sconfitta al ritorno contro il Real Rocchenere che ha indirizzato il campionato verso la strada rosanero. Ottimo campionato anche per Mirko Rizzo, il quale da centrocampista avanzato ha realizzato 13 reti.
Per il Casalvecchio salvezza ottenuta con qualche giornata di anticipo. Dopo i passati campionati, in questo c’è stato un ridimensionamento degli obiettivi. Sei vittorie in ventuno gare con dieci sconfitte. Arguello migliore marcatore con 6 centri. Citazione a parte per Riccardo D’Amico, anima della squadra e vero trascinatore.


