E’ diventato un caso provinciale lo schiaffo che ha dato una professoressa ad uno studente della scuola Media di Roccalumera, dopo che il 15enne le aveva bestemmiato in faccia. La scena si è svolta nello spiazzo del plesso scolastico, adiacente il lungomare. La prof. ha visto che lo studente aveva una sigaretta in mano e stava fumando (a 15 anni) e gli ha detto di toglierla, ma il giovane per tutta risposta, l’ha guardata e poi le ha bestemmiato in faccia. Aggredita da una reazione istintiva, l’insegnante gli ha dato uno schiaffo. Picchiare gli alunni non si può, è contro legge, questo è vero, però la prof. presa da scatto improvviso, da reazione istintiva, da cristiana, da madre e da donna di buon senso, gli ha dato uno schiaffo. La mamma prima ha portato il figlio da un medico, che lo ha visitato ed ha diagnostica sette giorni di cura (non 3 o 5), giusti per consentire alla famiglia di sporgere regolare denuncia contro l’insegnante, e poi è andata in caserma. I carabinieri dovranno accertare tante cose: ma uno schiaffo, dato per giunta da una donna, potrebbe procurare ad un 15enne una ferita al collo e traumi per sette giorni? Per tanta gente (i commenti su facebook sono sotto) hanno fatto capire che potrebbe trattarsi di un referto combinato. La dirigente scolastica Germana Lanzafame, dal canto suo, ha ricevuto subito la professoressa, particolarmente agitata, poi convocato madre e figlio per un chiarimento; Successivamente è stato informato il Provveditore agli studi di Messina e, secondo prassi, è stata aperta una istruttoria per eventuali sanzioni disciplinari. Commentando, si può dire che i tempi sono cambiati: una volta a 15 anni non si fumava, a scuola si andava con rispetto e se lo studente veniva redarguito dall’insegnante, prima veniva punito con la sospensione e poi a casa dai genitori. (nella foto il plesso dalla scuola Media preso dall’alto)
Pubblichiamo alcuni giudizi (sui 109 registrati) del popolo di facebook, su questo delicato caso.
Dovrebbero ringraziare la professoressa che gli ha insegnato un po’ d’educazione
Mi fa specie che vanno pure al pronto soccorso e gli danno 7 gg. di prognosi, invece di ringraziare la prof. che ha fatto bene; ai nostri tempi ci sarebbero stati pure a casa gli schiaffi
7 giorni di prognosi?? Allora nella famiglia c’è del marcio ed il risultato è quello che vediamo. Dove sono i genitori di questo ragazzo? Perché non si prendono le loro responsabilità di genitori ? Forse per corrompere il medico per farsi dare 7 giorni di prognosi; mica era wonder woman quest’insegnante, magari lo fosse stata, avrebbe messo apposto tutta la famiglia.
S. V.
Non giustifico l’insegnante ma le concedo tutte le attenuanti possibili, un ragazzo che irride l’insegnante è quanto di più provocatorio possa esisterci. E i 7 giorni di prognosi sanno tanto di valutazione fatta apposta per procedere alla denuncia diretta (fino a 5 non lo si può fare). Non è accettabile che si insegni ai ragazzi che non vi è alcun limite, che possono fare qualsiasi cosa, che non sono tenuti a rispettare nessuno.
La prof non doveva; il ragazzo maleducato, compresi i genitori che anziché rimproverare il figlio fanno denuncia.
Ci vuole rispetto ed educazione…… se non lo insegnano i loro genitori ecco che figli crescono, a 15 anni che fumano e bestemmiano e per di più invece di punirlo a casa, loro che fanno? denunciano la professoressa!!! Come per dire hai ragione tu figliolo continua così e poi troviamo per strada ragazzi che spacciano o molestano e perché no anche nullafacenti che derubano.
Purtroppo la prof è passata dalla parte del torto ma il ragazzo doveva essere sospeso e i genitori dovevano prendere seri provvedimenti …ai miei tempi mia madre mi avrebbe presa lei a schiaffi …ma noi non ci sognavamo nemmeno per scherzo di bestemmiare, era impensabile


