I piccoli Comuni, e nella zona jonica ce ne sono tantissimi Roccafiorita, Gallodoro, Mongiuffi Melia, Al’, Castelmola, Roccafiorita ed altri ancora, vivono in condizioni precarie. Ed è un problema per i sindaci gestirli. Di questo si è parlato al convegno “Anci – Piccoli Comuni” che si è tenuto a Roma, dove sono intervenuti tantissimi sindaci per per chiedere allo Stato “grandi cambiamenti”. A tenere banco, tra i tanti relatori, il primo cittadino di Castelmola, Orlando Russo che ha trattato le vitali esigenze del territorio e in particolari dei centri con pochi abitanti. Ed ha centrato il tema sulle carenze più rilevanti: “nei piccoli centri – ha dichiarato – mancano gli operari, i custodi, i vigili urbani, mancano cioè le figure importanti per mandare avanti un Comune”. Ma i problemi sono tanti che assillano i sindaci delle piccole realtà comunali: quando va in pensione un dipendente per sopperire il posto vacante non si possono fare concorsi né nuove assunzioni; inoltre se il ragioniere va via per raggiunti limiti di età, sarà il primo cittadino a doversene occupare. E così al convegno dell’Anci a Roma i sindaci dei piccoli Comuni hanno cercato di portare avanti questi problemi e metterli all’attenzione del Governo. Ma sicurante non cambierà nulla. Di questo passo il sindaco resterà da solo a gestire un Comune e sarà costretto a rimpiazzare l’uscere, il vigile urbano, il ragioniere e perfino il custode al cimitero. La vita da sindaco, nei piccoli Comuni, sarà certamente una partita a scacchi. (nella foto i sindaci di Gallodoro, Roccafiorita e Castelmola)


