Con 34 voti favorevoli e ventiquattro contrari, l’assemblea regionale siciliana ha bocciato, con voto segreto, l’articolo che avrebbe consentito ai sindaci dei Comuni con meno di 15 mila abitanti di ripresentarsi per il terzo mandato. Silurato così l’articolo 14 del disegno di legge suglie Enti locali. Sempre a voto segreto è stata bocciata pure la norma sul consigliere supplente. Riguardava la figura del primo dei non eletti, che sarebbe subentrato in consiglio al posto del collega, nominato assessore e passato in giunta municipale


