Taormina – Si inaspriscono i rapporti tra i sindacati e la direzione dell’ospedale per i parcheggi a tempo dentro il San Vincenzo ed ora anche con chi ha disposto un severo contro dei vigili urbani lungo la rampa che dalla Statale 114 porta al nosocomio, dove vige il divieto di sosta. Sostare gratuitamente non si può. Chi sta male o deve essere visitato o deve ritirare il referto o perchè parente di un paziente, deve pagare dentro e fuori il nosocomio. Dentro l’ospedale sono stati fissati i parchimetri, scelta grave ed inaccettabile che penalizza lavoratori e pazienti oncologici, fanno notare le organizzazioni sindacali; fuori dall’ospedale i vigili urbani non perdonano. Scrivono multe e le incollano sul parabrezza delle macchine posteggiate lungo la rampa che porta al nosocomio. Provvedimenti che colpiscono, dentro e fuori l’ospedale, gli automobilisti che stanno male. “L’accessibilità – denunciano Uil, Fpl e Cgil – dovrebbe essere garantita e tutelata, non trasformata in un ulteriore costo per chi è già costretto a frequentare quotidianamente l’ospedale per cure salvavita”. E così gli ammalati che vanno per un controllo, dentro l’ospedale non possono posteggiare perché ci sono i parchimetri; fuori neanche perché i vigili urbani ti appioppano subito una contravvenzione di 29 euro, considerato che lungo tutta la rampa c’è il divieto di sosta, un divieto trappola che non tutti sanno, che non tutti conoscono.


