Alì Terme – Le grandi manovre in vista delle prossime elezioni amministrative sono in pieno svolgimento. L’uscente sindaco Tommaso Micalizzi, sfiduciato da 4 componenti della sua ex maggioranza e dal capogruppo di minoranza Di Blasi con l’ultimo voto determinante del neo consigliere Nicolò Riggio, appena subentrato alla dimissionaria Nunziata Todaro, è in pieno lavoro per comporre una squadra da riproporre agli aliesi, forte della solidarietà espressagli da tanti cittadini, simpatizzanti e dell’appoggio dei consiglieri e degli assessori rimastigli fedeli. Viceversa il fronte dei possibili sfidanti è ancora frammentato e confuso. L’appello lanciato dalla Di Blasi esponente della Lega Nord, rivolto ai dissidenti della maggioranza, sembra al momento caduto nel vuoto. I quattro consiglieri sfiducianti, spalleggiati dagli ex assessori Melato e Triolo, non sembrano entusiasti dell’ipotesi di appoggiare la Di Blasi, e qualcuno di loro ha rispolverato la candidatura di Pietro Caminiti, già ex vice sindaco nell’amministrazione Marino, che più volte ha tentato la candidatura a sindaco senza essere riuscito fino a oggi a completare la formazione di una lista che lo possa sostenere. Caminiti sembra che stia aspettando la risposta della Di Blasi e dell’ex consigliere di minoranza Nancy Todaro per entrare in lista con lui. Ma la Di Blasi in tandem con l’ex assessore Carmelo Todaro sembra aver lanciato l’ipotesi di rispolverare la candidatura del dott. Antonio Giacomo Rizzo, chirurgo in pensione, già sindaco di Alì Terme dal 1994 al 2003 e poi sconfitto alle amministrative del 2013 e del 2018. Rizzo avrebbe accettato un mandato esplorativo, per verificare il suo gradimento tra le forze politiche che si contrappongono all’ex primo cittadino Tommaso Micalizzi. Ma le novità non sono ancora finite perché il ultimamente il quadro politico si è complicato. Sembra che gruppi di potere locale stiano cercando di dare vita a una lista capitanata dall’ex presidente del consiglio Peppe Triolo, sostenuto dall’ex sindaco Carlo Giaquinta e dall’uscente consigliere di minoranza Santi Andrea Passari, noto per aver lasciato il gruppo Di Blasi e per non aver votato la sfiducia a Micalizzi, al quale sembrava vicino prima della discesa in campo del duo Triolo- Giaquinta. Infine l’ex sindaco Lorenzo Grasso, proverebbe anche lui a ricandidarsi. Insomma la confusione è ancora tanta tra i possibili competitor di Tommaso Micalizzi, anche se il tempo inizia a stringere, poichè le indiscrezioni provenienti da Palermo annunciano la convocazione dei comizi elettorali per i prossimi 24 e 25 maggio. Altra peculiarità tutta aliese: Micalizzi, Caminiti, Triolo e Grasso sono tutti affiliati al movimento di Cateno De Luca. Che stranezza.


