Per i danni in Sicilia causati dal ciclone, lo Stato ha concesso alla Sicilia, su un potenziale danno di un miliardo e mezzo di euro, la misera somma di 33 milioni. E allora per risolvere in parte il problema, la Regione ha messo in atto un conto corrente per raccogliere offerte in denaro da tutta Italia, per sostenere le famiglie siciliane rimaste sul lastrico, senza casa e senza lavoro, dopo l’attacco di Harry. Lo ha reso noto Gaetano Galvagno, presidente dell’assemblea regionale siciliana durante un sopralluogo nei Comuni devastati della riviera jonica messinese. Si spera che da tutta Italia possa partire una raccolta fondi per la Sicilia, come sempre hanno fatto i siciliani quando c’è stato bisogno per le città e le regioni del nord. Intanto la Regione ha diramato l’elenco dei Comuni che potranno ottenere il risarcimento dei danni: Alì Terme, Antillo, Casalvecchio, Fiumedinisi, Francavilla, Forza d’Agrò, Gaggi, Furci, Giardini Naxos, Letojanni, Taormina, Gallodoro, Graniti, Itala, Limina, Mandanici, Mongiuffi Melia, Motta Camastra, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccalumera, S.Alessio Siculo, S.Teresa di Riva, Scaletta e Savoca.


