Contrariamente agli altri comuni (Furci, Roccalumera ecc.) dove è stato è stato istituito il doppio senso di marcia sulla Nazionale, a S.Teresa di Riva è stato applicato per trenta giorni, giusta ordinanza del sindaco Danilo Lo Giudice, il senso unico lungo la via Regina Margherita e Francesco Crispi, cioè per tutto il paese. E ci sono pareri contrari e pareri a favore. A favore perché gli automobilisti si possono fermare, parcheggiare e fare acquisti, cioè una mano d’aiuto per i commercianti; ma anche per gli automobilisti del posto che hanno la possibilità di parcheggiare lungo tutti i tre chilometri e mezzo della Nazionale. Provvedimento utile per i commercianti e gli automobilisti del posto. Dall’altro lato è protesta, perchè è diventato un problema serio ritornare indietro, per andare a Furci, al casello dell’autostrada, verso Messina. In macchina abbiamo percorso la strada d’andata e il labirinto di ritorno. Dopo aver attraversato tranquillamente tutta la Nazionale (via Regina Margherita e via Francesco Crispi) abbiamo superato la rotonda e una volta giunti in piazza Mercato ci siamo portati sulla strada di Savoca, ma alla prima abbiamo svoltato per Botte, proseguendo per Scorsonello e quindi seguendo la segnaletica orizzontale (Messina) ci siamo portati sulla panoramica (si passa davanti i



l cimitero) per poi scendere dalla via Sparagonà. Arrivati in faccia al supermercato Despar la svolta a sinistra e via (unico doppio senso) verso Furci Siculo e l’autostrada. In tutto quasi quindici minuti, senza ingorghi, tranne alla discesa di via Sparagonà e all’incrocio con la via Regina Margherita. Si spera di poter utilizzare al più presto una parte del lungomare per consentire almeno una sola corsia direzione Messina, come è stato fatto a Furci. (nelle foto, il centro abitato senza ingorghi ad una sola corsia (verso Catania) e quelle del labirinto percorso per andare verso Messina)


