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mercoledì, Gennaio 21, 2026
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Maltempo, “È un bollettino di guerra”. Emergenza acqua e luce da Letojanni a Santa Teresa

È una vera e propria emergenza quella che sta vivendo la fascia ionica della provincia di Messina, duramente colpita dalle violente mareggiate provocate dal ciclone Harry. I danni sono ingenti e diffusi, soprattutto lungo i litorali, dove il mare ha letteralmente cancellato interi tratti di lungomare e invaso abitazioni e attività commerciali.

A Santa Teresa di Riva la situazione è particolarmente grave. Il sindaco Danilo Lo Giudice non usa mezzi termini e parla di un vero e proprio “bollettino di guerra”, lanciando un appello alla popolazione dopo la devastazione del lungomare, dove si è aperta una vasta voragine nella quale, nella giornata di ieri, è finita un’auto.

“Siamo senza acqua in quasi tutto il paese (e non per un tubo rotto) e senza luce. Il lungomare non esiste più in diverse zone, non appena sarà possibile vedremo di capire il resto perché anche l’impianto di videosorveglianza è andato ko”, ha spiegato il primo cittadino, invitando i concittadini alla massima prudenza: “Prestate attenzione ed evitate spostamenti se non necessario”.

L’emergenza idrica è una delle criticità principali: il serbatoio centrale si è svuotato completamente a causa di tubi importanti divelti in diversi punti della città, che al momento impediscono il regolare approvvigionamento. “Stiamo intervenendo con diverse squadre – ha aggiunto Lo Giudice – ma ci sono punti attualmente non accessibili in quanto il mare continua a salire in maniera importante”. Per far fronte alla carenza d’acqua, l’amministrazione si sta organizzando con l’utilizzo di cisterne. Enel è stata intanto informata dei problemi di energia elettrica che interessano l’intero territorio comunale. Chiusa, in via precauzionale, anche la passerella sul fiume Agrò, esondato nella giornata di ieri.

La notte è stata di paura in tutta la fascia ionica. Danni ai lungomari si registrano anche a Furci Siculo, Alì Terme, Sant’Alessio Siculo, Roccalumera e nella frazione di Mazzeo, dove le mareggiate hanno causato allagamenti e infiltrazioni in abitazioni e negozi. Criticità anche a Letojanni, dove è crollata una parte del lungomare.

Il maltempo non ha risparmiato neppure la città di Messina. La mareggiata ha colpito duramente anche la zona sud, tra Giampilieri e Mili, un tratto di costa già messo a dura prova nei giorni precedenti. A Santa Margherita il mare aveva già danneggiato un lido e un ristorante, mentre un tratto della Statale 114, tra il quadrivio di Santa Margherita e Briga, era stato chiuso al traffico. Nella mattinata odierna sono in corso i lavori per la riapertura della carreggiata. Il sindaco di Messina, Federico Basile, ha effettuato un sopralluogo nelle zone colpite per verificare i danni e coordinare gli interventi.

L’emergenza resta alta e l’evoluzione delle condizioni meteo continua a essere monitorata, mentre amministrazioni e squadre di intervento sono al lavoro per garantire sicurezza e servizi essenziali alla popolazione.

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