Il prefetto di Messina Cosima Stani ha riunito tutte le autorità militari, carabinieri, polizia, vigili del fuoco, la Protezione civile, sindaci e la Capitaneria di Porto raccomandando la massina attenzione e il massimo impegno durante l’aggressione del ciclone. A parte i provvedimenti da adottare, il prefetto ha rivolto ai sindaci una raccomandazione: informate i cittadini di non uscire di casa, a meno che in caso di estrema necessità. Le popolazioni del comprensorio sono state informate, da Scaletta, Itala, Alì Terme, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Furci Siculo, S.Teresa di Riva, S.Alessio Siculo, Letojanni, Giardini fino a Taormina: si tratta dei comuni costieri della riviera jonica maggiormente assaltati da venti fortissimi (fino a 100 km/h), da piogge torrenziali e dal mare, con onde altissime che raggiungeranno i sei metri d’altezza. Stare in questi due giorni a casa con la famiglia è un consiglio che va inteso come salvaguardia della
propria incolumità e quella dei familiari. (nelle due foto, il lungomare di Furci Siculo e di Letojanni).


