Pagliara – In paese è tutto un cantiere di lavoro. Sono stati previsti entro il prossimo mese interventi per la ricostruzione di un ramo dell’acquedotto in via Trappeto e via Vallone; la sistemazione di parecchie strade interne; la messa in sicurezza dei cimiteri di Pagliara centro e della frazione Locadi; il rifacimento della piazzetta antistante le case popolari di Rocchenere e la ricostruzione del muro d’argine del torrente Pagliara in contrada San Sebastiano. Quest’ultimo intervento è il più significativo, il più importante, perché ricorda tanto i danni che ha subito la cittadinanza circa sei anni fa, quando una bomba d’acqua si rovesciò sul paese, ingrossando il torrente che ha rotto gli argini ed ha allagato tutta la campagna di fronte il paese, arrivando persino vicino l’antica chiesa di San Sebastiano. Le acque hanno devastato decine di giardini coltivati a limoneti, mettendo sul lastrico intere famiglie che vivevano con la produzione e vendita degli agrumi. Anche i funzionari della Protezione civile regionale hanno effettuato dei sopralluoghi per accertarsi della gravità dei danni. Dopo tanti anni il progetto relativo alla “ricostruzione del muro d’argine del torrente Pagliara contrada San Sebastiano” andrà finalmente in appalto. L’elaborato redatto dall’ing. Giuseppe Castiglia prevede una spesa di un milione e 127 mila euro, somma che è stata finanziata per intero dal Dipartimento regionale Protezione civile. Responsabile del procedimento è stato designato il geometra Carmelo Spadaro Malamo. Le altre gare d’appalto riguardano la ricostruzione di un tratto della rete idrica, zona Trappeto, per una spesa di 40 mila euro prelevati dal bilancio comunale e la messa in sicurezza della piazza antistante le case popolari di Rocchenere, spesa prevista 16.500 euro finanziati dal Ministero dell’Interno. (nella foto il torrente Pagliara in piena)


