Furci Siculo – Non appena varato il piano parcheggi, sono scattate subito le contestazioni non solo da parte di alcuni automobilisti ma anche dai consigli di minoranza. Le proteste riguardano i cinque ero che ogni automobilista dovrebbe pagare per ottenere il pass gratuito per parcheggiare senza disco orario e sulle strisce bianche. “E’ una somma simbolica – ha dichiarato il sindaco – che vale sia per poter stampare i vari pass, sia per la nuova segnaletica e comunque si paga una sola volta fino al completamento della mia legislatura”. Ma anche cinque euro possono servire in questo momento di pandemia, hanno fatto capire i consiglieri di opposizione, che poi hanno precisato: “Non siamo d’accordo. Chiedere ai residenti, il pagamento di 5 euro, per il rilascio del pass – hanno soprattutto evidenziato Agatino Pistone, Rosaria Ucchino e Paolo Mascena – vista la situazione di grave crisi economica in cui versa il paese, in seguito alla pandemia, a nostro avviso non è il momento per portare avanti questa decisione”. Il piano parcheggi entrerà in vigore il 15 giugno. Tranne sugli ottocento metri della centrale via IV Novembre, tutti selezionati da stalli a striscia blu a pagamento, per il resto i residenti avranno la possibilità di posteggiare gratuitamente in tutto il paese: lungomare compreso. I tre consiglieri dell’opposizione hanno sollecitato il sindaco a rivedere la normativa, perché sarebbe stato più giusto “andare incontro ai cittadini offrendo questo servizio gratuitamente – hanno sottolineato- sappiamo che non si sta parlando di grosse cifre, ma si poteva evitare lo stesso”. (nella foto Mascena, Pistone e Ucchino)


