“Ha perso la propria vita per aiutare gli altri in un momento drammatico come questo della pandemia”. Con queste parole il sindaco di Santa Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice, e tutta l’amministrazione comunale hanno voluto rendere omaggio a Tania Trimarchi, il medico santateresino che, durante il suo servizio rivolto ai sofferenti, ha perso la vita a causa del Covid.
Si è spenta nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale “Santa Chiara” di Trento dove ha lavorato in prima linea aiutando i pazienti affetti da Coronavirus. Per chi l’ha conosciuta era una persona sempre sorridente con tanta voglia di aiutare gli altri.
A suo ricordo è stata affissa nei locali che ospitano il PTE una targa che non vuole essere un punto di arrivo. Infatti, è intenzione dell’esecutivo intitolare il costruendo polo sanitario. Un gesto ammirevole verso chi non ha guardato la propria salute per salvare quella degli altri. La targa è stata apposta ad un anno esatto dalla scomparsa. A benedire i locali il parroco della chiesa Sacra Famiglia don Alex De Gregorio. All’inaugurazione per i familiari erano presenti oltre la nipote Vanessa, gli assessori Annalisa Miano e Gianmarco Lombardo, il presidente del consiglio Mimma Sturiale, i consiglieri Dario Miano, Santino Veri e Mariella Di Bella, il dottore Giuseppe Sturiale in rappresentanza dell’Asp, i sanitari del 118 con il dott. Panto’ Salvatore e il Dott. Scionti Domenico e i soccorritori La Fauci Roberto e Antonio De Luca.


