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sabato, Febbraio 21, 2026
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Addolcitore acqua: cos’è e quali sono i vantaggi della sua installazione

L’addolcitore domestico è un particolare impianto che permette di addolcire l’acqua che scorre nei rubinetti di casa o degli uffici. In molti si chiedono a cosa serve effettivamente, per capirlo bisogna considerare che, se da un lato è sicuramente vero che nelle tubature domestiche sgorga acqua potabile, è altrettanto vero che l’acqua in questione può presentare residui di varia origine. Per rendersene conto è sufficiente smontare il filtro presente nei rubinetti di casa e controllare quanto calcare c’è al suo interno. Questi materiali con il passare degli anni possono accumularsi e causare problematiche non solo alle tubature e agli elettrodomestici ma anche alle persone che utilizzano l’acqua. Per risolvere tale problema e per eliminare definitivamente il calcio presente nell’acqua domestica è consigliabile installare un decalcificatore acqua, come quelli proposti da Culligan.

 

Come funziona l’addolcitore di acqua domestico

A primo impatto può sembrare un dispositivo complesso da installare, ma non è affatto così, inoltre è sempre possibile richiedere il montaggio da parte di un esperto. L’addolcitore viene allegato direttamente all’impianto idrico di casa e mediante un particolare processo di scambio riesce a rimuovere gli ioni a carica positiva, ovvero quelli di magnesio, calcio ecc, scambiandoli con ioni di sodio. Tale processo può avvenire in modalità automatica, semiautomatica, manuale. La tipologia e la dimensione dell’addolcitore varia in base alla quantità di acqua che viene consumata in ogni caso però ogni addolcitore possiede uno specifico serbatoio di condizionamento e di una vasca di fuoriuscita per il drenaggio.

 

Addolcitore acqua magnetico

L’addolcitore di acqua magnetico è un particolare dispositivo che sfrutta la tecnologia basata sul campo magnetico che trasforma il calcio in aragonite (carbonato di calcio neutro) ovvero minerale costituito da carbonato di calcio sicuramente meno dannoso rispetto al calcare.

Dal punto di vista tecnico è bene precisare che questo strumento non è un vero e proprio addolcitore visto che non scambia il calcio con il sodio, bensì trasforma il calcio in carbonato. In ogni caso, anch’esso è una possibile soluzione.

 

 

I vantaggi dell’addolcitore

I vantaggi di avere un addolcitore in casa sono svariati. Diversamente da come si crede, l’acqua in questione, anche se priva di calcio e di magnesio, non è affatto povera di minerali naturali ed è quindi preziosa per l’organismo.

Un altro vantaggio importante è quello della protezione degli elettrodomestici e rubinetti. Ovviamente c’è da considerare anche il risparmio derivante dalla riduzione dei consumi (fino al 70%). È risaputo infatti che l’acqua addolcita permette di impostare lavaggi più brevi, senza considerare poi che garantisce un bucato più pulito e morbido, stoviglie più pulite e prive di aloni derivanti dai detriti presenti nelle tubature. Inoltre c’è da considerare anche che i residui di calcare, anche di medie dimensioni, incidono in modo negativo sull’efficienza delle caldaie.

 

Le detrazioni fiscali

Nell’ordinamento giuridico attualmente esistono delle vere e proprie detrazioni a favore di chi affronta spese per l’acquisto di un addolcitore dell’acqua. In genere la detrazione oscilla fino al 65% della somma spesa per il risparmio energetico. Inoltre, in caso di rifacimento o di riqualificazione (sia parziale che totale) dell’impianto idraulico di una casa (o magari di una intera unità immobiliare) tali spese possono essere detratte fino al 50% unitamente alle spese per l’addolcitore. È bene precisare che la detrazione non è considerata in funzione del risparmio energetico, ma come intervento di manutenzione straordinaria dell’impianto idrico.

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