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sabato, Febbraio 21, 2026
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Il successo delle grappe della distilleria Berta

Non si arresta il successo delle grappe della distilleria Berta, un’eccellenza del territorio piemontese nota in tutto il mondo.

È il 1947 quando il viticoltore Paolo Berta decide di espandere l’attività di famiglia, dedita alla produzione di vini, aggiungendo quella dell’omonima grappa. Merito dell’azienda è stato saper mantenere inalterata la tradizione produttiva negli anni, utilizzando le innovazioni solo in funzione di un lavoro sempre legato alle radici.

È stato persino brevettato un cestello in plastica, compatibile con gli alimenti, per conservare fino a 200 Kg di vinacce, la cui fermentazione avviene al momento della chiusura: i gas in questo modo vengono espulsi da una valvola appositamente studiata.

Al giorno d’oggi le grappe della distilleria Berta presenti sul mercato sono numerose e vanno a costituire una proposta che racchiude varietà con sfumature diverse e peculiari, tutte accomunate dall’eccellenza degli ingredienti impiegati per la loro realizzazione.

Come avviene la produzione delle grappe della distilleria Berta

Si parte proprio dalle vinacce, chiuse in questo cestello in cui fermentano per mesi al riparo da agenti esterni anche patogeni, rimanendo umide e mantenendo inalterate le loro proprietà organolettiche.

La distillazione vera e propria avviene per mezzo dei tradizionali alambicchi a vapore, proprio come si faceva una volta: l’acquavite viene poi fatta riposare in botti di legno di vario genere, che spesso hanno già ospitato altri distillati. È in questo modo che si ottiene un bouquet di sapori più variegato possibile.

I vitigni di riferimento sono quelli tipici della zona del Piemonte, vale a dire Nebbiolo e Barbera, che vengono utilizzati sia singolarmente che in abbinamento fra loro, così da rendere gli aromi rotondi e morbidi in ogni singola creazione.

Le varietà di grappa della distilleria Berta

Tra le grappe più apprezzate proposte dall’azienda è possibile trovare, ad esempio, la Elisi che è un mix caldo e avvolgente di vinacce Nebbiolo, Cabernet Sauvignon ma soprattutto Barbera. L’invecchiamento in botti diverse conferisce al prodotto finale sfumature che partono dai frutti rossi fino ad arrivare a un’eccellenza quale è il cioccolato di Modica. 

Non meno gustosa è la Monprà, che staziona per almeno 12 mesi in piccole botti di rovere denominate caratelli per acquisire morbidezza e i sentori di spezie, vaniglia e nocciole.

Da diverse vinacce provengono, invece, la grappa Giulia e la grappa Piasì: la prima proviene da uve di tipo Chardonnay e Cortese e conserva aromi di frutta esotica, mentre la seconda viene distillata dalle famose uve Brachetto, dai sentori floreali e dolci della vaniglia.

Tra le proposte più note figura anche la Villa Prato, una varietà di grappa che viene trasposta in caratelli diversi nell’arco di almeno due anni di invecchiamento: caratterizzata da un gusto ricco e caldo, ha il suo contraltare in quello più fresco e fruttato della Dilidia che, a uve Moscato e Barbera, abbina il meridionale Marsala quale aroma delle botti in cui viene fatta invecchiare per 24 mesi.

Distilleria Berta: tra sapori internazionali ed edizioni celebrative

Se la Dilidia rappresenta una sorta di trait d’union tra il nord e il sud Italia, la Oltre il Vallo racchiude in sé un omaggio alla Scozia: in questo caso, dopo un periodo di 2 anni nelle classiche botti di rovere, il distillato va a stazionare per almeno 6 mesi in altri barili che in precedenza hanno contenuto scotch whisky celebri quali il Lagavulin e il Mortlach. Ne risulta un mix travolgente, dai toni di fumo e torba, ma anche agrumi e vaniglia, frutta secca e uva passa.

Dalla piemontese Monte Acuto provengono, invece, le vinacce della grappa omonima dalle sfumature dolci e agrumate, conferite dalla buccia d’arancia e dalla vaniglia, e da quelle più decise determinate dalle spezie.

È possibile ricordare anche la Magia, che si contraddistingue per un invecchiamento che avviene in diverse botti in un arco temporale di 10 anni, che porta a un sapore molto particolare: tabacco, vaniglia e frutta sono solo alcuni dei sentori che si possono distinguere all’assaggio.

Infine, il prodotto di punta dell’azienda, vale a dire la Selezione del Fondatore “Paolo Berta” 2000. Invecchiata per ben due decenni, questa grappa nasce da uve Nebbiolo e Barbera e diffonde aromi di frutti rossi, cacao, vaniglia e tabacco, con una gradazione alcoolica pari al 43%.

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