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sabato, Febbraio 21, 2026
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“Il Dovere di Ricordare” – Riflessione dell’avv. Gianni Miasi

L’ articolo 71 della nostra Costituzione prevede che almeno cinquantamila elettori, in un arco temporale non superiore ai sei mesi, possono presentare alle camere una proposta di legge, detta di iniziativa popolare, su un determinato argomento.

Si tratta di uno strumento potentissimo, forse l’unico che la Costituzione riserva ai cittadini per esprimere direttamente la loro opinione e, se approvata da Camera e Senato, farla diventare legge dello Stato.

Il prossimo 31 marzo scadrà il termine entro il quale qualsiasi cittadino, che goda dei diritti di elettorato, può recarsi al proprio comune di residenza e chiedere di firmare il modulo per la legge di iniziativa popolare.

Questa richiesta di iniziativa popolare si propone di vietare ogni forma di propaganda nazista o fascista che inciti all’odio, razziale o all’odio puro e semplice.

La proposta prende le mosse da un episodio tristemente noto della seconda guerra mondiale.

A Sant’Anna di Stazzema, una piccola frazione del Comune di Stazzema, in provincia di Lucca, il 12 agosto 1944 avvenne uno dei più spaventosi, bestiali ed incomprensibili eccidi della storia.

All’alba di quella mattina di Agosto un reparto di S.S. tedesche, alle quali i fascisti facevano da guide, circondò la frazione di Sant’Anna di Stazzema ed uccise a sangue freddo 560 persone, la stragrande maggioranza donne, bambini, anziani, senza una ragione che non fosse quella di una rappresaglia brutale per incutere il terrore e dissuadere gli abitanti dal dare aiuto ai partigiani.

Una bambina di 20 giorni appena fu il morto più giovane, una donna prossima al parto venne uccisa assieme al nascituro, centinaia di altre persone, inermi ed indifese, furono barbaramente uccise e date alle fiamme.

La crudeltà e la ferocia dei nazisti fu tale che su 560 morti se ne poterono identificare 360, gli altri erano diventati dei tizzoni bruciati ed irriconoscibili.

Da allora sono trascorsi quasi 77 anni e, fortunatamente, in Italia e nell’Unione Europea non è avvenuta più alcun a guerra; è tempo di costruire ponti e non fossati, di prestare attenzione ai più deboli e sofferenti, quale che sia la loro religione, il colore della pelle ed il reddito, ma il ricordo degli eccidi che ci sono stati non può e non deve essere spento nella nostra memoria: vale questo per l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema e vale per i tanti che, innocenti, sono stati gettati nelle foibe Jugoslave, vale per tutte le forme di violenza che ci sono state e che, purtroppo, ancora si verificano nel mondo .

Ai più giovani, che fortunatamente non hanno vissuto né,probabilmente, hanno conoscenza degli eccidi nazisti e comunisti, voglio dire che l’odio provoca sempre e comunque distruzioni e violenza ma che si ha il dovere di ricordare affinchè ciò non avvenga più, MAI PIU’.

Se firmerete presso il Vostro comune il modulo per la legge di iniziativa popolare farete cosa giusta e sarete ancora di più cittadini di questa ancora bellissima Nazione che,per quanto acciaccata, è la più bella al mondo..

(Gianni MIASI)

 

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