I Reparti Tutela Agroalimentare (RAC) con il concorso dei Nuclei Investigativi di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale hanno ispezionato 35 aziende del settore agroalimentare, mirando alla circolazione di cibo sano e sicuro, in un periodo
nel quale la richiesta di alimenti di prima necessità nelle famiglie è notoriamente accentuata. Nel corso dell’attività sono stati conseguiti i seguenti risultati:
riscontrate
19 imprese irregolari
contestate
sanzioni per 106.000 euro
impartite
3 diffide
ad adempiere per violazioni sanabili sull’etichettatura e la
rintracciabilità degli alimenti;
bloccata la commercializzazione di 136 kg di
Parmigiano Reggiano
DOP poiché riportante indicazioni in etichetta non ammesse dalla norma;
sequestrati 56 kg di salumi vari per carenza di rintracciabilità;
sequestrate 89.484 uova
poiché riportanti provenienza mendace e data di scadenza fraudolentemente procrastinata,
denunciato il titolare di un’azienda avicola per frode in commercio (art.515 c.p.).
Nel corso delle verifiche sono state denunciate due persone per attività di gestione e
combustione di rifiuti non autorizzata. .


