HomeAttualitàIl sindaco di Savoca mostra i muscoli alla Regione Sicilia

Il sindaco di Savoca mostra i muscoli alla Regione Sicilia

Savoca – La vicenda riguardante il pagamento dei cantieri regionali di lavoro, per la riqualificazione della via Chiesa Madre in Savoca centro, è tornata ad essere oggetto di discussione nel corso del consiglio comunale del 30 dicembre scorso. “mi preme fare delle precisazioni, ha dichiarato il sindaco Massimo Stracuzzi, in merito ad alcune notizie apparse sugli organi di stampa nei giorni scorsi e sulla pagina del gruppo consiliare “Savoca Insieme”. Una precisazione che è doverosa. Questa amministrazione lavora duramente per la comunità, così come tutti i consiglieri”. Inoltre, ha incalzato il primo cittadino, “prima di buttare fango su un’amministrazione bisogna informarsi, anche tramite una richiesta scritta per capire se quanto pubblicato sulla Gazzetta del Sud qualche giorno fa corrispondesse al vero” in riferimento alla nota degli uffici della Regione riguardo ai pagamenti del cantiere regionale di lavoro. Nella nota veniva denunciata dagli organi regionali l’inadempienza da parte degli uffici comunali di Savoca, che sembrava non avessero evaso una richiesta di integrazione documentale notificata e richiesta il 24 luglio tramite Pec. In merito alla nota del governo regionale il sindaco Stracuzzi ha precisato che entrambe le note sono state riscontrate dagli uffici, non sono chiare dunque le motivazioni della nota regionale. Infine, il primo cittadino, dopo aver risposto alle accuse di poca serietà e trasparenza, ha rinnovato l’invito alla minoranza alla collaborazione per salvaguardare il buon nome dell’amministrazione e degli uffici. Un’ultima battuta è stata concessa dalla presidente del consiglio Marica Piazza al capogruppo di minoranza Giuseppe Muscolino il quale ha chiesto le date di risposta degli uffici comunali, al fine di evidenziare che la Pec del 24 luglio sia stata evasa in data 3 novembre, solo quattro mesi dopo l’avvenuta ricevuta, “pensavate che in venti giorni la Regione vi rispondesse? I fondi regionali non potevano essere erogati senza questo adempimento” commenta Muscolino. La seconda Pec invece, ricevuta dagli uffici il 2 dicembre è stata riscontrata tempestivamente, il 4 dicembre. Ha avuto possibilità di replica nuovamente il sindaco, il quale ha dichiarato “noi non siamo inadempienti, la risposta anche se tardiva è stata data alla Regione”. Il Comune è riuscito comunque a pagare le mensilità dovute ai lavoratori con fondi comunali per sopperire ai tempi burocratici.

I piu' letti