Roccalumera – Una pecora pascola nel cimiero e scoppiano subito le critiche sui social. “Sono fortemente indignato perché mi sono recato al cimitero di Roccalumera per portare dei fiori ai miei nonni ed ho visto una pecora che brucava davanti la tomba. Sono rimasto esterrefatto”. E’ lo sfogo del commerciante Santi Metauro per aver visto una pecora circolare liberamente lungo le rampe del camposanto, brucando indisturbata nelle varie aiuole e davanti le tombe basse adiacenti al terreno. “Il cimitero di Roccalumera – ha continuato – è uno dei più grandi e dei più aggraziati di tutto il comprensorio, ma come si fa a lasciarlo in balia degli animali, che entrano ed escono senza che nessuno intervenga?”. Il camposanto non dispone di un custode vero e proprio, spesso gli operai del Comune o i volontari del Servizio civile fanno servizio dentro il cimitero per pulire i vialetti, rasare l’erba, riassettare le aiuole. I due cancelli, uno in alto con ingresso nella zona del cimitero vecchio, e l’altro più in basso, nella nuova area, restano sempre aperti per consentire in ogni momento della giornata la visita ai defunti. La pecora sicuramente sarà sconfinata da qualche gregge sistemato nelle stalle a monte del camposanto. Appena avuta la segnalazione i funzionari dell’Ufficio tecnico, con in testa l’architetto Pino Della Scala, hanno effettuato un sopralluogo ed hanno trovato tutto in regola, perché, è stato specificato, che tutto ciò può essere normale che una pecora sfugga dal gregge e per qualche ora si avventuri nel cimitero quando non c’è nessuno. Non è la fine del mondo. Comunque per ovviare a questi possibili inconvenienti è stata pure avanzata l’ipotesi di recintare tutto il cimitero o chiudere i due cancelli con la visita ai defunti in determinate ore della giornata.


