La Sicilia è stata dichiarata zona arancione. Il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha appena emanato la direttiva che entrerà in vigore il prossimo venerdì per dare tempo a tutti di organizzarsi. Come era nell’area la situazione Coronavirus in Sicilia non è tra le migliori. Da qui la decisione di alzare il livello di guardia. Non ci sta il governatore siciliano Nello Musumeci che devinisce la scelta assurda e irragionevole (LEGGI ARTICOLO) Di seguito tutte le restrizioni e nuove misure che resteranno in vigore fino al 3 dicembre.
Circolazione
È vietato circolare dalle ore 22.00 alle ore 5.00, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. È altresì vietato entrare ed uscire dalla regione e da un comune all’altro tranne per i sopra elencati motivi. Tra un comune e l’altro ci si può comunque spostare per usufruire di servizi non disponibili nel comune di abitazione o di residenza e anche in questo caso si raccomanda spostamenti non necessari.
Bar, ristoranti e centri commerciali
Bar e ristoranti à sono chiusi 7 giorni su 7 che possono operare per l’asporto che è consentito fino alle ore 22.00. Mentre per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
Musei e mostre
Chiusura totale di mostre e musei
Scuole
Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per le scuole dell’infanzia, scuole elementari e medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
Trasporti
Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi per il trasporto scolastico.
Attività ricreative
Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema, Restano invece aperti i centri sportivi.


