Oggi vogliamo ringraziare il Signore perchè la festa della Patrona di Santa Teresa di Riva, la Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, si è conclusa a meraviglia, con il solenne Pontificale, presieduto dall’Arcivescovo Giovanni Accolla, in serata, all’aperto, nell’area adiacente alla parrocchia , secondo le misure previste dalla normativa antiCovid19. Alla celebrazione eucaristica i fedeli, provenienti anche dai paesi vicini, hanno partecipato numerosi, radunati dal desiderio di incontrare Gesù e di mettersi sotto la protezione celeste di Maria, la madre che ascolta i bisogni dei suoi figli e si rende vicina per accompagnarli nel cammino sofferente e faticoso della vita, soprattutto in questo periodo di incertezza postpandemica. In questo momento difficile e piuttosto critico, il popolo di Dio è rimasto saldo nella fede, senza percepire la mancanza del culto tradizionale e formale, senza pretese particolari, ed è accorso con atteggiamento di sobrietà ai piedi di Maria, la sorella piena di tenerezza e di consolazione, per sperimentare l’essenza della spiritualità carmelitana, riconoscendosi famiglia solidale nella ricerca di un rapporto intimo e profondo, nel silenzio e nella preghiera. Proprio in questa deliziosa atmosfera di pace si è potuta cogliere la bellezza dello spazio aperto, libero e adatto a contenere, in base ai limiti imposti, una moltitudine ingente di persone motivate ad essere presenti, riunite, già nel novenario di preparazione, per stare sotto lo sguardo della Madonna del Carmelo, giardino fiorito e luce del cielo, facendo l’esperienza del Signore che libera, guarisce e salva. In questa prospettiva, occorre leggere tutto l’evento come una grazia e considerare tutto il terreno, cosi com’è, un luogo sacro, dove è stato possibile, convocati insieme, elevare preghiere al cielo, ascoltare la parola di Dio, celebrare la messa e riconciliarsi con i fratelli e con il Signore. Da questa occasione, attraverso l’esperienza vissuta, infine, si può vedere questo luogo, accanto al Santuario Del Carmelo, magari potenziato dal verde e dai fiori, come opportunità d’incontro nella gioia della fede, definendolo un buon punto di riferimento nel comprensorio. Di certo è un segno della volontà di Dio che provvede, un dono propizio della Beata Vergine Maria, sostenuto dal contributo dei fedeli che prestano risorse e servizi a titolo gratuito, per la gloria di Dio, coordinati dalla guida del parroco don Ettore Sentimentale.


