Roccalumera – La dirigente scolastica Sauastita Guta, ma tutti la chiamano Mirella, il trentuno agosto lascerà la guida dell’Istituto comprensivo di Roccalumera, che abbraccia anche le scuole di Furci Siculo, Pagliara e Mandanici. Una donna che non ha mai amato il protagonismo, che si è molto attivata nel sociale e che ha lavorato durante il suo mandato con impegno e professionalità. La Guta è di origine romena, ha speso anche molte energie per fare fraternizzare gli alunni della zona con i bambini della Romani da anni dimoranti nel comprensorio jonico del Messinese. Addirittura ha dato corso ad una associazione di genitori denominata “Trinacria-Dacia”. E’ diventata dirigente scolastico nel 2011 quando è stata inviata dal Ministero Pubblica Istruzione a Mistretta per risolvere alcune difficoltà maturate negli anni passati. “Si ho lavorato parecchio – ha dichiarato – ed ho portato avanti importanti progetti, alla fine ho fatto risorgere questo distretto scolastico, che comprendeva anche le scuole di S.Stefano Camastra e Caronia”. Nel 2014 approda a Roccalumera: “Anche qui mi sono adoperata con tutte le mie forze – ha continuato la prof. Guta – per dare una nuova organizzazione all’istituto comprensivo che conta addirittura tredici plessi tra Roccalumera, Furci, Pagliara e Mandanici. Anche qui tanti progetti sono stati portati avanti come quello relativo “educazione alla lettura” con genitori e figli che leggevano insieme capitoli di libri importanti. E poi il progetto internazionale “a scuola di cultura e civiltà romena per costruire una comunità multiculturale” tra la diaspora romena e la popolazione locale siciliana”. Ha difeso sempre la scuola e gli alunni, incalzando spesso i sindaci dei quattro Comuni quando venivano riscontrate delle criticità. Adesso lascia, va in pensione. Con la soddisfazione di avere sempre bene operato. Mirella Guta, una donna colta ed intelligente, a cui sicuramente alunni ed insegnati del comprensorio jonico devono molto.


