Furci Siculo – Gli automobilisti ed anche i pedoni vogliono la riapertura della stradina sotto il viadotto dell’autostrada che unisce la via Cesare Battisti e piazza Regnante con la provinciale per Grotte, che costeggia il torrente Savoca. Sostengono che è importante per smaltire la circolazione; sostengono che per 40 anni è stata sempre aperta alla circolazione. Sostengono pure che in tanti altri posti la circolazione sotto i viadotti dell’autostrada è consentita, anche in presenza di speciali reti neri che proteggono eventuali cadute di calcinacci. Da qualche anno però funzionari del Cas, dopo i dovuti controlli ai pilastri e travi portanti delle due carreggiate, hanno sbarrato l’accesso agli automobilisti, costringendoli a fare un giro vizioso per passare da una zona all’altra del paese. La stradina (non più in terra battuta ma asfaltata) è stata sempre utilizzata dai pendolari e dagli studenti che provenivano da S.Teresa di Riva e S.Alessio Siculo per raggiungere l’Istituto Tecnico. Adesso tante famiglie e automobilisti di piazza Regnanti e della via Cesare Battisti sono sul piede di guerra e vogliono la riapertura dell’area di fuga sotto il viadotto Furci. Nello stesso tempo l’amministrazione Francilia ha avviato le procedure per chiedere l’apertura del tratto contestato, almeno per i mezzi di soccorso, e cioè autoambulanze e vigili del fuoco, perché la strada iniziale di via Cesare Battisti, quella che si diparte dalla Statale 114 Messina Catania, è stretta come un budello e non consente l’accesso ai mezzi pesanti e furgoni.


