ROCCALUMERA – “I risparmi che il Comune ha ottenuto per il periodo di chiusura delle scuole, dalla compartecipazione della mensa scolastica, dai costi del trasporto scolastico, dal risparmio del gasolio, e dai servizi accessori – unitamente ad eventuali altre risorse individuate nel bilancio – possono essere utilizzati a sostegno della didattica a distanza”. La proposta è del gruppo di minoranza guidato da Rita Corrini. Al sindaco Gaetano Argiroffi i consiglieri di opposizione chiedono di “valutare la possibilità di destinare alcune risorse del bilancio per l’acquisizione di strumentazione multimediale e di dati mobili al fine di consentire un’efficace gestione remota della didattica via web, con la consapevolezza che questa “novità” potrebbe far evolvere in futuro il mondo scolastico”. “Ci sono casi di famiglie – spiegano i consiglieri – che non dispongono di computer, che hanno problemi di connessione o che avendo più figli non riescono a farli connettere simultaneamente a causa della carenza di dispositivi. Un’altra problematica riscontrata durante le lezioni on-line finora svolte, è legata alla poca disponibilità di traffico internet”. I consiglieri Rita Corrini, Tiziana Maggio, Ivan Cremente e Antonino Scarci hanno invitato “l’Amministrazione Comunale ad affrontare la questione, raccordandosi con l’istituzione scolastica al fine di monitorare le situazioni di criticità rappresentate e di attuare il prima possibile le misure più idonee a fornire pari opportunità educative ai bambini e ai ragazzi della nostra comunità”. “Sarà garantito, così – concludono i consiglieri di minoranza – il diritto allo studio a tutti gli alunni, anche a chi si trova in una improvvisa e temporanea situazione di disagio”.


