Pasqua 2020: la ricorderemo per le mascherine, guanti, strade deserte e relegati in casa. Una Pasqua di sacrifici, di stenti, di fame e di morti. Nella foto un nostro amico, che gestisce una edicola e che è stato autorizzato a circolare sulla strada con guanti e mascherina, su nostra richiesta (proprio per far vedere ai nostri lettori la desolazione che c’è in tutti i paesi del comprensorio jonico) ha illustrato ciò che rispecchia l’immagine della Santa Pasqua 2020. Non solo, in strada non si vede nessuno, non transitano auto e, tra l’altro, non ha venduto neanche un giornale. Pasqua 2020: che Dio possa dare salute a tutti noi, in ogni casa, in ogni famiglia. E’ questo l’augurio che facciamo a tutti i nostri lettori, ai collaboratori, ani nostri sponsor, agli ammalati, agli anziani e a quanti da soli combattono per sopravvivere.
Pino Prestia
direttore della Gazzetta Jonica


