Avanzata la richiesta di autorizzazione da parte della Procura di Messina a procedere nei confronti del sindaco di Messina Cateno De Luca per vilipendio, previsto dall’articolo 290 del codice penale, Il primo cittadino della città dello stretto era stato iscritto nel registro degli indagati dopo la denuncia del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Cateno De Luca, per nulla intimorito, anzi rilancia ed invita il ministro della Giustizia Bonafede a concedere quanto richiesto dalla Procura. “Desidero che venga concessa senza indugio l’autorizzazione – dichiara De Luca. Io voglio essere processato per quello che è stato il reato di lesa maestà nei confronti del ministero degli interni. Voglio essere portato in tribunale per produrre la documentazione, per quel che mi riguarda, che rasenta un crimine di stato”. Stasera il sindaco De Luca sarà alla rada di San Francesco, approdo dei traghetti, dove renderà pubbliche tutte le informazioni acquisite in questi giorni.


