È scattata la macchina straordinaria per controllare quanti, ieri sera, hanno voluto prendere il treno 1963 che da Milano è diretto a Siracusa e Palermo. Per circoscrivere quanto più possibile i contagi il presidente della regione Siciliana Nello Musumeci ha concordato, nella mattinata, insieme al Ministro degli Interni Luciana Lamorgese e il Prefetto di Messina Carmela Librizzi, le misure da adottare. I controlli sono scattati subito durante la traversata dello stretto di Messina, a bordo del traghetto. Nessuno è stato fatto scendere se non previo controllo sanitario. Alla stazione centrale di Messina è stata disseminata una task force di oltre cinquanta uomini della Polizia di Stato, volontari e personale sanitario della Regione, Protezione civile, il Corpo Forestale. “Non sappiamo quanti sono i passeggeri in arrivo dal nord – dichiara il presidente Musumeci. Per questo abbiamo predisposto di controllare ogni passeggero a cui sarà chiesto di compilare il modulo, seguire il protocollo. Serve la collaborazione di tutti, a cominciare da chi arriva in Sicilia, per non vanificare lo sforzo compiuto in questi giorni da tutta la comunità regionale”. Intanto, il ministero dei trasporti a provveduto a cancellare tutti i treni a lunga percorrenza da e per la Sicilia. Delle cinque coppie resta in esercizio solo una coppia Inter City giorno n. 721, 722, 723, 728. L’ultimo treno in arrivo è previsto per le 15.35, proveniente da Roma.


