HomeAttualitàSanta Teresa di Riva: radiazioni antenna di telefonia sopra i limiti consentiti

Santa Teresa di Riva: radiazioni antenna di telefonia sopra i limiti consentiti

Torna a far parlare di sé il problema delle antenne della telefonia mobile installate sul territorio comunale di Santa Teresa di Riva, soprattutto nel quartiere di Bucalo, sulla nazionale nei pressi di via Sparagonà, dove un’insegnante in pensione, Aurora Garufi, nei mesi scorsi, si è fatta promotrice di un’iniziativa volta a richiamare l’attenzione sulle radiazioni emesse dal traliccio telefonico in questione chiedendo, tramite una corposa raccolta di firme, il suo spostamento nella zona montana. Negli ultimi giorni a finire nel mirino anche un’antenna ubicata su un terrazzo nel lungomare del quartiere Sacra Famiglia. Secondo il team creato dall’Amministrazione comunale, su proposta del consigliere indipendente Carmelo Casablanca, i valori dell’apparato telefonico risultano superiori rispetto a quanto consente la normativa. A rilevare l’anomalia l’esperto del sindaco il prof. Pippo Sturiale. Di tutto ciò si è discusso in un incontro pubblico “Inquinamento Elettromagnetico – Cautela e Precauzione” organizzato dal Comitato Jonico Beni Comuni che si è tenuto giovedì nell’oratorio Madonna del Carmelo. Il sindaco Danilo Lo Giudice, nel suo intervento, ha rassicurato i presenti prendendo l’impegno di trasmettere all’Arpa la situazione emersa per porre i correttivi del caso. Inoltre, durante la serata sono state spiegate alcune norme comportamentali per cercare di ridurre al minimo l’assorbimento delle radiazioni elettromagnetiche, come ad esempio il tenere a distanza i modem di casa o l’utilizzo degli smartphone tramite vivavoce o cuffie. Tra i relatori anche il Fisioterapista Giuseppe Crupi che ha spiegato come utilizzare una corretta postura durante l’utilizzo dei cellulari.

I piu' letti