Fiumedinisi. Grande attesa per la giornata odierna nel centro collinare nisano per il classico appuntamento annuale del Raduno della Zampogna. Dalle ore 17.00 in avanti le strade di Fiumedinisi si animeranno e il paese potrà vivere momenti diversi gran parte dei quali all’insegna di questo particolare strumento musicale della tradizione contadina che risale agli antichi greci. Uno strumento realizzato con un’intera pelle di capra o di pecora, ma anche altri materiali, dalle cui estremità fuoriescono quattro o cinque canne, che nell’antichità veniva usato dai pastori e dai contadini per scandire i diversi momenti dell’anno agricolo. Il raduno odierno, intitolato a Nino Cannistrà, famosissimo interprete e virtuoso dello strumento noto negli ambienti come Don Nino “Pirara”, prevede dapprima la sfilata per le vie cittadine, poi la rassegna nella chiesa parrocchiale e a seguire la cena e i festeggiamenti conclusivi. Un raduno che non vuole essere soltanto un omaggio a questo antichissimo strumento ma che rappresenta un’occasione di ritrovo per tanti amici che durante l’anno vivono in Comuni diversi e che si ritrovano all’insegna del sano divertimento, delle tradizioni, della collaborazione ove si materializzano i sacrifici e il lavoro fatti durante i mesi precedenti per allestire al meglio abiti tradizionali, mettere a punto balli e nuove melodie, preparare piatti della tradizione e quant’altro. Tale raduno si incastona nell’àmbito della giornata inaugurale della XVIII edizione della manifestazione “Capricci d’Autunno”, di cui ieri nel Salone degli Specchi della Provincia di Messina è avvenuta la conferenza stampa, la tradizionale kermesse eno-gastronomica all’insegna dei prodotti tipici autunnali, che prenderà il via per l’appunto in data odierna e che avrà delle repliche sia domani che anche nella giornata di San Martino oltre che nel prossimo fine settimana.


